Perché Vale Lambo si chiama così

Vale Lambo è un rapper italiano emergente, nato e cresciuto a Napoli nel 1991, nel difficile quartiere di Secondigliano. Ma perché ha scelto questo bizzarro nome? Scopriamo perché Vale Lambo si chiama così.

Chi è Vale Lambo

Vale Lambo è il nome d’arte di Valerio Apice. Questo artista partenopeo ha anche fatto parte del gruppo di rapper, insieme a Lele Blade, “Le Scimmie”, oltre che del collettivo 365 MUV. Nel suo repertorio vi sono tanti testi che trattano argomenti piuttosto impegnativi che raccontano la vita dei quartieri meno in di Napoli.

Uno dei principali riferimenti da cui ha tratto ispirazione è il cantante drammatico Mario Merola, una vera istituzione per la gente di Napoli e non solo. Il giovane rapper napoletano più volte ha affermato che quando scrive dei testi si rifà a Merola. Altre influenze di non secondaria rilevanza giungono dal nuovo mondo: Belly, French Montana, The Weeknd, giusto per fare qualche nome.

Andiamo a scoprire perché Vale Lambo si chiama così.

Perché Vale Lambo si chiama così

Naturalmente, “Vale” è il diminutivo di Valerio. Lambo, invece, sta per Lamborghini ed ha scelto questo nome a causa della sua passione che nutre per le auto di lusso.

L’ultimo album di Vale Lambo

Di recente è uscita la sua ultima fatica, con ben 14 brani, tutti scritti da lui. Il nome dell’album è “Angelo“. Alcune canzoni di questo album sono state scritte grazie alla collaborazione con i produttori Dogozilla ma anche con i membri del collettivo 365 Muv e Don Joe.

All’interno vi sono altre canzoni destinate a far parlare molto di sé, soprattutto nei social tra i teenager, che rappresentano una parte importante del popolo di Google e YouTube, come “Medusa”, “Arò Stat e Cas”, “Over Fai”, “Un Altro Giorno Un Altro €uro”. In particolar modo, questi brani appena indicati già sono stati pubblicati all’interno delle piattaforme digitali e che si presume diventeranno i principali punti di riferimento per la critica di questo genere musicale.

Vale Lambo ha scelto come titolo del suo album, “Angelo”, perché quest’ultimo rappresenta una metafora del ragazzo che cresce in mezzo ad una strada e che va alla ricerca di riscatto sociale, proprio come è stato per lui.

Quindi c’è un motivo, per certi versi, autobiografico alla base della scelta del rapper napoletano. Molti testi scritti da lui pubblicati in questo album, che ben si mescolano con un sound tipicamente napoletano, trattano delle tematiche che riguardano proprio territorio nel quale è nato e cresciuto.

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