Perché le aquile hanno il becco ricurvo

Le aquile appartengono alla famiglia dei rapaci ed una delle loro caratteristiche è quella di avere il becco ricurvo.

Descrizione delle aquile

I rapaci sono degli uccelli predatori e grazie alla loro mole imponente sono ai vertici della catena alimentare. Esistono diverse specie di aquile: aquila rapace, aquila delle steppe, aquila imperiale iberica, imperiale orientale, aquila di Gurney, aquila reale, aquila cuneata, aquila di Verreaux, aquila africana, aquila fasciata e aquila minore africana. Benché siano di specie differenti, hanno delle caratteristiche comuni; sono particolarmente robuste, hanno un’enorme apertura alare ed il becco ricurvo.

Le aquile sono dei predatori carnivori e spesso si cibano di animali molto grossi. La loro tecnica di caccia è molto astuta, mirano la preda, piombano in maniera molto rapida dall’alto, con gli artigli immobilizzano la vittima ed iniziano a mangiarla quando è ancora viva. A volte la ingoiano intera e successivamente rigurgitano ossa e piume perché sono indigeste.

Il becco è appiattito alla base ricurvo nella parte premascellare e mascellare. Il becco ha un ispessimento della cartilagine detto “cera”, di colore grigio o giallastro in base alla specie ed è qui che si trovano le narici che la fanno respirare. Gli artigli ed il becco ricurvo hanno un ruolo complementare nella caccia. Con gli artigli l’aquila immobilizza la preda e con il becco la uccide. Ma vi siete mai chiesti perché le aquile hanno il becco ricurvo? Andiamo a scoprirlo.

Perché le aquile hanno il becco ricurvo?

Le aquile hanno il becco ricurvo perché tramite un “dente” che si trova sulla mascella, nel massimo punto di curvatura, l’aquila può spezzare le vertebre della sua preda. Inoltre l’aquila ha il becco ricurvo per aprire la carcassa della preda e strapparne la carne per nutrirsi.

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