Perché investire in ETF


Al giorno d’oggi è difficile trovare un investimento con un ROI alto. Tra tutti quelli possibili, però, potrebbe risultare conveniente investire negli ETF. Scopriamo cosa sono e perché investire in ETF.

Cosa sono gli ETF

Innanzitutto cosa sono gli ETF? La sigla sta per Exchange Traded Fund e si tratta di una tipologia di fondo d’investimento scambiato in borsa che replica l’indice di riferimento, o benchmark, tramite una gestione passiva.

Si tratta di un paniere di securities la cui compravendita avviene in borsa, tramite un broker. Offerti per ogni classe di bene, gli ETF coprono gli investimenti tradizionali e i beni alternativi quali commodities o valute. Attraverso strutture innovative, gli ETF permettono agli investitori di breve termine di usarli a proprio vantaggio, evitando tasse su rendimenti a breve termine.

L’investimento in ETF è stimato in oltre 1 trilione di dollari e circa 1000 prodotti ETF sono scambiati sui mercati americani.

Perché investire in ETF è una buona idea?

Perché combinano le migliori caratteristiche di azioni e fondi di investimento.

Sono quindi ottimi strumenti di diversificazione che permettono di ridurre il rischio e mantenere una flessibilità di negoziazione in tempo reale.

I benefici degli ETF sono innumerevoli, ma i più importanti sono:

  • avere un portafoglio diversificato;
  • che permettono di avere una gestione passiva;
  • hanno costi contenuti e beneficiano di una tassazione semplificata;
  • godono di flessibilità, in quanto si possono comprare e vendere in ogni momento della giornata;
  • garantiscono una crescita a lungo termine.

Le tipologie di ETF sul mercato

I tipi di ETF sono innumerevoli, di seguito ti elenchiamo i più diffusi.

  • ETF di mercato, che replicano un indice di mercato specifico come S&P 500 o NASDAQ.
  • ETF settoriali, associati ad un settore specifico di mercato come quello farmaceutico o tecnologico.
  • ETF di costruzione, comprati e venduti come azioni normali.
  • ETF su indici di mercati stranieri, ideali per chi cerca esposizione internazionale o una copertura del rischio tramite investimenti esteri.
  • Bond ETF a reddito fisso,  dedicati appositamente a tutti i tipi di bond disponibili: US Treasury, Corporate, Municipal, International, High Yield e molti altri.
  • ETF in commodity, per seguire il prezzo di una commodity, come oro, acqua, mais, carne bovina.
  • ETF a gestione attiva: Mentre molti ETF sono elaborati per seguire un indice, gli ETF a gestione attiva sono pensati per ottenere performance migliori rispetto all’indice di riferimento.

Quali sono i costi degli ETF

Una volta capito perché investire in ETF, e che fanno al caso tuo, come puoi scegliere su quali investire?

Puoi guardare questo video per scegliere i migliori ETF, in cui spieghiamo quali sono i principali settori da tenere d’occhio e come impostare una watchlist di titoli.

Scoprirai anche come analizzare il rapporto tra dividendi ed ETF e a parlare dei costi che dovrai affrontare per investire in fondi indice.

Come si acquistano gli ETF

Avete bisogno di un conto presso una banca o un broker fisico o online.

Per acquistare un particolare ETF avrete bisogno di conoscere il nome dell’ETF o il relativo ticker della borsa valori, oltre a sapere quante unità volete acquistare.

Insomma, gli ETF sono un ottimo e valido strumento per investire sul lungo termine e diversificare il tuo portafoglio.

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