Perché i carboidrati fanno male

Sicuramente avrai sentito dire almeno una volta che i carboidrati fanno male o fanno ingrassare. Ma perché i carboidrati fanno male?

Anche secondo il giornalista Adriano Panzironi, ideatore del metodo Life 120 che è fondato su un’alimentazione a base di diversi vegetali, carne, pesce e integratori da lui prodotti, essi fanno male. Proviamo a capire quali sono le ragioni di questa affermazione.

Perché i carboidrati fanno male

  1. Un quantitativo eccessivo di carboidrati fa ingrassare. Se si mangiano insieme proteine e grassi, all’interno di un pasto dove ci sono pochi carboidrati, questi elementi possono stimolare in maniera naturale il nostro organismo a bruciare più grasso cumulato durante l’alimentazione. Ma nell’ipotesi in cui vi sia una netta prevalenza di carboidrati in un pasto, il nostro organismo non sarà in grado di bruciare i grassi ed essi si trasformeranno inevitabilmente in grasso corporeo.
  2. Quando si mangiano carboidrati di qualunque tipo, il corpo tende a disgregarli in un zucchero semplice che prende il nome di glucosio. Tutti gli alimenti a base di amidi, come la pasta, il riso, il pane ed i farinacei in genere, diventano zuccheri nel momento in cui sono digeriti dagli enzimi presenti nel nostro pancreas e di conseguenza vengono convertiti in glucosio. A lungo andare, l’eccessiva quantità di carboidrati trasformati in glucosio possono rappresentare la principale determinante di patologie che oggi potremmo definire del benessere, come per esempio il diabete.

Inoltre, una non corretta alimentazione può arrecare gravi danni al nostro organismo, facendo insorgere ad esempio patologie cardiovascolari, per non parlare anche della possibilità di agevolare lo sviluppo di alcune forme tumorali.

Qual è la giusta dieta alimentare

La migliore dieta si basa sul consumo di proteine e verdure cotte e crude, frutti (alcuni tipi), carne, pesce, olio extravergine d’oliva che contiene, tra le altre cose, anche degli omega-3, cioè del colesterolo buono che contrasta quello cattivo. È importante riuscire a tenere sotto controllo il livello di zucchero presente nel sangue, pertanto bisogna limitare il più possibile il consumo di carboidrati, magari portandolo a circa il 20% al giorno. Se nel nostro sangue si trovano circa 70-100 mg/dl, l’insulina viene tenuta sotto controllo e i grassi vengono bruciati dal nostro corpo per garantire le sue principali funzioni durante la giornata.

Per concludere, ci teniamo a fare una precisazione: i carboidrati vanno limitati ma di certo non eliminati, in quanto sono importanti per la necessaria fornitura di energia per il nostro organismo e per il corretto funzionamento del nostro cervello. Una dieta sana, ci aiuta a vivere meglio e rende la nostra vita più longeva.

Ora ti è chiaro perché i carboidrati fanno male?

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