Perché non ci sono casinò in Italia

Chiedersi perché non ci sono casinò in Italia non è una domanda del tutto corretta. Diciamo questo perché, a dire il vero, le case da gioco terrestri esistono e si trovano nella parte settentrionale del nostro paese.

I casinò in Italia sono quello di Venezia, quello di Sanremo, quello di Campione d’Italia e quello di Saint Vincent.

Perché non ci sono casinò in Italia, o meglio, ne sono pochi

Si sa che gli italiani sono un popolo di scommettitori e molti di loro amano il gambling, cioè il gioco d’azzardo. Lo stesso, invece, non si può dire dello Stato italiano, il quale non è molto propenso all’apertura di nuove strutture dedicate al gioco d’azzardo. L’Italia, rappresentando con città del Vaticano la sede del Papa, è spesso contraria alla legalizzazione o diffusione di attività che possono creare dipendenza nell’uomo. Questo è sicuramente il motivo principale del perché in Italia ci siano pochi casinò.

Non potendo attraversare tutta l’Italia per scommettere quando si desidera nelle case da gioco disponibili, molti di loro hanno trovato nelle piattaforme con regolare licenza rilasciata dal Monopolio Italiano, il contesto di gioco ideale nel quale trascorrere qualche ora del proprio tempo libero. Per riconoscere questi siti e distinguerli da quelli che operano illegalmente sul web, bisogna teneramente che tutti i migliori casinò online autorizzati dalle leggi italiane riportano sulla homepage dei loro portali il logo AAMS, acronimo di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato.

Perché i casino online AAMS vanno così forte

Il mercato delle case da gioco virtuali legali in Italia è cresciuto notevolmente in questi anni, in quanto gli appassionati al gioco si sentono molto sicuri, hanno la possibilità di giocare con tante forme di intrattenimento rispondenti alle loro esigenze e preferenze ma soprattutto godono di ottime opportunità di conseguire dei copiosi premi in denaro.

L’offerta giochi si rivolge sia a coloro che preferiscono scommettere da PC sia a chi, durante una pausa di lavoro o nel corso di un viaggio in pullman, interagisce dal proprio smartphone.

Ogni anno, infatti, buona parte della spesa al gioco degli italiani viene ripartita dagli operatori AAMS sotto forma di vincite, in quanto ogni casa da gioco è tenuta a rispettare le prescrizioni normative sulla percentuale di restituzione che non può essere inferiore al 90%.

Come se non bastasse, inoltre, gli scommettitori, a differenza delle case da gioco terrestri, scommettendo online hanno la possibilità di sfruttare tante offerte come bonus e giocate gratuite grazie ai quali è possibile ottenere vincite di buona entità, senza cacciare neanche un centesimo di tasca propria.

Dunque, ora ti è chiaro perché non ci sono casinò in Italia, o meglio, non ce ne sono tanti?

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