Perché nascono i funghi nel prato

pratoLa bella stagione nasconde alcune insidie per i nostri spazi esterni, è bene prestare grande attenzione al giardino e ai terrazzi per impedire che il grande lavoro svolto in primavera si perda all’arrivo delle temperature più elevate. Vediamo perché curare il prato in estate e perché nascono funghi e muffe in esso.

Perché curare il prato in estate

La primavera è il momento perfetto per dedicarsi alla cura degli spazi verdi, il tutto con l’idea di ritrovarsi in estate a godere al massimo dei colori e dei profumi di piante, fiori e della frescura dell’erba. Ma perché curare il prato in estate anche? Per quanto possa sembrare strano, in estate, nel cuore della bella stagione, nemici invisibili possono rendere vana tutta la fatica fatta. Il prato e le piante, infatti, a causa delle elevate temperature corrono il rischio di ammalarsi ed essere soggette a muffe e funghi. Codiferro, blog di giardinaggio, offre consigli utili per la cura degli spazi esterni, con approfondimenti interessanti e tanti suggerimenti per esser certi di avere sempre uno spazio curato e ricco di colori. Andiamo a scoprire perché nascono i funghi nel prato e come non avere questo problema.

Perché nascono i funghi nel prato

La principale nemica del giardino, in estate, è l’umidità. Le temperature elevate, infatti, molto spesso si traducono, soprattutto in città, in un tasso di umidità insopportabile, anche per il nostro verde. Ecco, quindi, che dietro l’angolo si possono nascondere funghi e muffe, pronti ad attaccare l’erba, le piante e i fiori. In realtà, si tratta di nemici da non sottovalutare, il rischio è quello i ritrovarsi a dover rimettere in sesto tutto il prato. La prima cosa da fare è cercare di scongiurare questo rischio.

Come combattere i funghi del prato

La risposta è: nutrendo sempre il manto erboso in modo adeguato, curandolo e garantendo un tasso di umidità costante e in linea con le sue necessità. Passa tutto per la concimazione. Il nostro manto erboso, infatti, viene reso più forte da concimazioni ricche di azoto in primavera, sostituite da concimazioni estive con alto contenuto di potassio. Questi due elementi, infatti, riescono a creare uno scudo importante contro l’insorgere di funghi e contro i danni dati dalle elevate temperature.

Come eliminare i funghi dal prato

Cosa fare quando l’attacco da parte di funghi e batteri è già in atto? In questo caso, è importante intervenire tempestivamente con prodotti anticrittogamici ad ampio spettro per bloccare le fonti di infestazioni. Non sempre, però, si arriva a intervenire in tempo e in alcuni casi ci si ritrova di fronte ad aree del prato del tutto consumate dagli attacchi nemici. Cosa fare? Non tutto è perduto, basta armarsi di pazienza e ricominciare il lavoro. Le aree danneggiate, infatti, possono e devono essere riseminate, in alcuni casi sarà necessario attendere la primavera successiva ma il più delle volte basta attendere la fine di settembre, quando l’aria diventa più fresca. Vediamo come riseminare il prato.

Come riseminare il prato

Approfittando, quindi, delle temperature più miti, è possibile procedere alla risemina, con l’aggiunta di un po’ di sabbia, del terriccio universale e del concime granulare per prato. Preparato il terreno ad accogliere i nuovi semi è possibile procedere con la semina. In questo caso è bene abbondare. I semi, infatti, possono essere mangiati dagli uccelli on non dare frutti o, ancora, essere rubati dalle formiche. I più fortunati avranno la pioggia dalla loro, gli altri dovranno accertarsi di innaffiare con regolarità il prato fino allo spuntare delle prime tenere foglioline verdi.

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