Perché Musical.ly è diventato TikTok

musically è diventato tiktokChi ha un figlio adolescente sa benissimo di cosa stiamo parlando, per tutti gli altri c’è da sapere che una semplice applicazione per smartphone come Musical.ly è riuscita in poco tempo a raggiungere centinaia di migliaia di utenti.

Come è nata Musical.ly

Musical.ly nasce nel 2014 da un’idea di Alex Zhu e Luyu Yang, il cui scopo iniziale era quello di una piattaforma a fini educativi dove poter creare brevi video per insegnare o imparare diverse materie; tuttavia in questa forma non ebbe successo e i due soci pensarono bene di rivolgersi ad un altro pubblico, quello degli adolescenti, inserendo nelle funzioni musica e video insieme.

La formula ebbe successo e dall’agosto del 2014 i giovanissimi utenti hanno cominciato a creare i loro video tramite questa app, le cui funzionalità erano le seguenti: le persone potevano caricare video della durata variabile, tra i 15 secondi e il minuto, aggiungendo suoni o canzoni; si poteva anche modificare la velocità di riproduzione del video in più opzioni (da epico ovvero velocissimo a lapse ovvero lentissimo, passando per lento, normale e veloce) oppure invertirla, e inoltre vi era inserita la modalità di messaggistica istantanea tra utenti, chiamata direct.ly.

Dal 2016 venne aggiunta la funzionalità live.ly, che permetteva di creare video in diretta, una caratteristica simile a quella di Instagram.

Come è nato TikTok

Nel 2016 nasceva TikTok. Questo social network era simile a Musical.ly e fu creato da Zhang Yiming: in TikTok si potevano vedere video e creare brevi clip musicali, ma con la possibilità di apportare modifiche e inserire molteplici effetti speciali tramite semplici comandi. Creare i propri video musicali quindi era facilissimo.

Perché Musical.ly è diventato TikTok

Le due applicazioni avevano molto in comune, e nel 2018 il fondatore di TikTok intuì che la fusione avrebbe ottimizzato e incrementato i guadagni; Musical.ly è diventato quindi TikTok per un’azzeccatissima scelta commerciale.

È stato Tik Tok ad inglobare Musical.ly e non il contrario semplicemente perché il primo vantava circa 500 mila utenti attivi contro i soli 100 mila circa del secondo.

Dunque, ecco perché Musical.ly è diventato Tik Tok: un’ottima scelta economica.

Oggi Alex Zhu, co-fondatore di Musical.ly, è vice presidente di TikTok e nelle sue dichiarazioni ha sempre espresso la soddisfazione di essere entrato a far parte di questa nuova società; le peculiarità di Musical.ly di creare video e performance musicali sono notevolmente aumentate di pari passo non soltanto con il maggior numero di brani disponibili ma anche attraverso nuove funzionalità, come ad esempio maggiori contenuti da utilizzare, il maggior numero di effetti speciali e la possibilità di realizzare le tanto famose challenge, in cui gli utenti si lanciano in sfide strane e creative (a volte bisogna dire non proprio raccomandabili) da realizzare in pochi secondi.

Creatività e condivisione dunque sono le parole d’ordine di questa trasformazione, avvenuta tra l’altro automaticamente e senza avviso per i fruitori dell’applicazione, ma accettata di buon grado dal popolo di teenager che, cresciuti in questo mondo ipertecnologico, non si spaventano di certo per un aggiornamento improvviso e anzi sono sempre pronti a cambiare per divertirsi.

Come funziona TikTok

Anche se Musical.ly è diventato TikTok, sono rimaste le funzioni semplici da imparare e da utilizzare; per cominciare ad usare TikTok basterà installarla come qualsiasi altra applicazione e poi si potrà accedere a tutti i contenuti caricati dagli altri utenti e, con un’interfaccia simile a quella di Facebook o Instagram, cominciare a seguirli e a creare i nostri personali video.

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