Perché il condizionatore non raffredda

Ci siamo. Finalmente è arrivata l’estate che tanto aspettavamo. Fa caldo, pure troppo e allora decidiamo di usare il condizionatore che è stato fermo quasi per un anno intero. Amara sorpresa però. Dalle bocchette esce aria fresca, non fredda. Non riusciamo a capacitarci per quale motivo quello splendido elettrodomestico che la scorsa estate ci ha aiuto a combattere l’afa ora non va più.

Perché il condizionatore non raffredda? Ci possono essere tanti motivi, oggi li analizzeremo uno per uno cercando di porvi rimedio. Partiamo partendo dal funzionamento del climatizzatore.

Come funziona il condizionatore

Questo apparato elettronico possiamo definirlo una via di mezzo tra un frigorifero ed un ventilatore. Dal primo prende la parte di “refrigerazione“. Un gas refrigerante riesce a produrre aria fredda che viene spinta fuori da un ventilatore.

Mettendo però le mani vicino la bocchetta dello split ci accorgiamo che l’aria non è ghiacciata ma fresca.

Perché il condizionatore non raffredda

La prima cosa da fare è uscire fuori e andare davanti al motore del condizionatore. Se la ventola non gira dopo 5 minuti di funzionamento significa che l’elettrodomestico a noi caro è rotto e sono guai perché il più delle volte è da cambiare.

Attenzione: il motore, o meglio, il compressore, potrebbe non girare perché il sensore rileva una temperatura non idonea per far partire il condizionamento. Se ci sono 23 gradi in casa e volete condizionarla a 24 gradi il compressore non partirà. Abbassate la temperatura desiderata a 16 gradi e guardate se parte.

Ok, la ventola del motore gira, ma dallo split non esce aria fredda. Quasi sicuramente si tratta del gas, ovvero di quello refrigerante, solitamente R401A oppure R32 per quelli nuovi di Daikin. È fuoriuscito dal condizionatore e dobbiamo ricaricarlo. Un po’ quello che succede in auto con l’aria condizionata ogni 2-3 anni, perché i raccordi dei tubi, a causa degli scossoni provocati dalle strade dissestate, si allentano poco alla volta ed il gas esce. In casa è diverso, sulla carta un condizionatore potrebbe andare avanti per 20 anni senza ricarica del gas, ma se l’impianto è stato fatto male ci potrebbe essere bisogno di fare una ricarica del gas.

Su internet è possibile trovare chi fa questo servizio (ad esempio www.ricaricacondizionatori.eu) ed ha un costo di circa 80/100 euro, dipende dalla quantità di gas che va nel circuito. Ovviamente, questi installatori di condizionatori si occupano, al momento della ricarica, di verificare anche dove ci sono perdite e di porre rimedio, altrimenti l’operazione non avrebbe senso.

Gli altri motivi del perché il condizionatore non raffredda sono tutti legati al malfunzionamento della parte elettronica del climatizzatore. Purtroppo, come tutti gli apparati elettrici ed elettronici del momento, si fa spesso fatica a ripararli, perché non conveniente. Cambiare la scheda elettronica di un condizionatore significa spendere lo stesso prezzo dell’acquisto di un nuovo modello. A meno che non si tratti di un prodotto top come Daikin e Mitsubishi che costano anche 1000/1300 euro.

Ricorda che se decidi di togliere il vecchio condizionatore puoi sfruttare l’installazione già fatta, ovvero riciclare i tubi di rame ed i collegamenti elettrici nonché gli scarichi della condensa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *